Domenica 28 luglio si sono svolte le elezioni presidenziali in Venezuela, che hanno riconfermato il Presidente Nicolas Maduro Moros con la maggioranza assoluta dei voti (51.20%).
In un clima sereno e festoso (di per sé già una vittoria non scontata in Venezuela) ed una partecipazione del 60% degli aventi diritto, si è tenuto il trentunesimo evento elettorale dalla nascita della Repubblica Bolivariana nel 1999.
Si tratta delle elezioni tra le più osservate al mondo avendo ricevuto la visita di oltre 1000 osservatori internazionali delegati di paesi ed istituzioni di tutto il mondo, come convenuto durante gli accordi di Barbados del 2023 tra rappresentati governativi, forze di opposizione e paesi terzi (tra cui USA, Russia, Olanda e altri).
Questi accordi avevano l’obiettivo di favorire un processo elettorale pacifico e trasparente e stabiliva condizioni che le parti avrebbero dovuto rispettare.
Tuttavia, alcuni settori di una parte dell’opposizione hanno tentato di infrangere gli accordi proponendo Maria Corina Machado, una rappresentante incandidabile a termini di legge e costituzione vigente, per aver prestato servizio presso un paese straniero (Panama), per avere precedenti penali legati a questioni fiscali e per l’appartenenza con ruoli di primo piano ad organizzazioni sovversive che si sono rese protagoniste di atti violenti ed eversivi, causando morti e feriti nella società venezuelana e pertanto incompatibile con le regole stabilite.
Ma con la complicità di governi stranieri complici e mass media asserviti, si è data vita ad una campagna denigratoria nei confronti del governo in carica presentando il criminale personaggio come una “eroina della libertà” a cui era negata la competizione elettorale.
Per non restare senza candidato, l’area di opposizione ha proposto un ex diplomatico, Edmundo Gonzales, da opporre al Presidente uscente.
Da parte sua, il Presidente Maduro, erede politico designato di Hugo Chavez (che lo stesso giorno avrebbe compiuto 70 anni), godeva dell’appoggio di ampi settori popolari per rappresentare la continuità del progetto socialista Bolivariano e sovrano, ispirato alla visione de El Libertador, Simon Bolivar, e per aver saputo far fronte alla crisi socioeconomica dal 2014 al 2017, in grande parte dovuta alle misure coercitive unilaterali imposte dagli USA (impropriamente chiamate “sanzioni”) che avevano strangolato la popolazione e l’economia del paese.
D’altro canto pagava contraddizioni, fenomeni di incompetenza e corruzione da cui il suo governo non era immune e su cui facevano leva i 10 partiti alternativi al Polo Patriottico (alleanza di governo), che traevano vantaggio dal malcontento di alcuni settori sociali.
Sembra che il risultato abbia premiato lo sforzo di ammettere i problemi anche endogeni e la determinazione per averne risolti molti, anche a caro prezzo, politico, economico e umano.
Non ci resta che augurare buon lavoro almeno fino al 2031!
ELEZIONI TRASPARENTI?
Il sistema elettorale Venezuelano è tra i più sicuri, veloci e affidabili del mondo.
È completamente digitalizzato (per l’occasione sono state installate 500.000 postazioni in oltre 30.000 seggi elettorali e formati 300.000 tecnici nel paese).
Viene effettuata una prova del sistema pochi giorni prima per garantire il funzionamento.
L'identità degli elettori è verificata con sistema biometrico (impronta digitale elettronica) e documenti.
In cabina si vota su schermo digitale (clicca e conferma) che rilascia scontrino cartaceo per verifica della correttezza del voto da parte del votante.
Quindi i risultati sono praticamente immediati (poche ore dopo la chiusura dei seggi possono già essere raccolti e divulgati) e certi (riscontrabili e verificabili anche dopo il riconteggio del cartaceo, che viene comunque effettuato alla presenza dei testimoni di tutti i candidati e di tutti i partiti)
La fondazione dell’ex presidente USA Jimmy Carter (certamente non tacciabile di “chavismo”) lo ha certificato come uno dei sistemi più avanzati al mondo.
Riconosciuto da tutte le istituzioni nazionali e internazionali (comprese le forze di opposizione).
Inoltre che il CNE (Consiglio Nazionale Elettorale) è emanazione del Poder Electoral, potere di rango costituzionale dal 1999, autonomo e indipendente dagli altri poteri (Legislativo, Esecutivo, Giudiziario e Popolare... La Costituzione Bolivariana prevede 5 poteri, a tutela e garanzia della volontà popolare).
Insomma, l'opposizione dovrà trovare altre scuse per la sconfitta elettorale e chi mette in discussione questo aspetto evidenzia la propria ignoranza o la propria malafede.
DICHIARAZIONE DEGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI SUL PROCESSO ELETTORALE IN VENEZUELA 2024.
Gli osservatori internazionali delle elezioni presidenziali della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che rappresentano 107 paesi del mondo, dichiarano alla comunità internazionale quanto segue:
1. Ci congratuliamo con il popolo venezuelano per aver portato avanti questo processo elettorale democratico, che è stato un vero esempio di partecipazione, civiltà e trasparenza.
2. Riconosciamo il prezioso lavoro del Consiglio Elettorale Nazionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela che ha garantito lo svolgimento delle elezioni in tutto il territorio venezuelano attraverso un meccanismo elettorale con i più alti standard di trasparenza e verificabilità che lo collocano come uno dei paesi più importanti al mondo più grande.
3. Riconosciamo inoltre la solidità del Consiglio Elettorale Nazionale e la consegna dei risultati che hanno chiarito il tentativo di violazione del processo attraverso un attacco informatico destinato a generare incertezza.
4. Ci congratuliamo con il presidente Nicolás Maduro Moros e il Grande Polo Patriottico per questa clamorosa vittoria per la pace, il futuro e la felicità del popolo venezuelano.
5. Chiediamo alla comunità internazionale di sostenere il processo democratico venezuelano e di condannare i tentativi di destabilizzazione e violenza generati dall'estrema destra venezuelana, internazionale e imperiale.
Per la pace, la dignità e la sovranità dei popoli.
Città di Caracas, Venezuela, il 29 luglio 2024






