Joao Pedro StedileChi comanda è il giornale Globo - 
 Conversa Afiada intervista João Pedro Stedile in due parti.
Nella prima, Stedile ha spiegato quello che Lula ha chiamato "esercito" di Stedile e parlato della migliore notizia del secondo mandato della presidente Dilma: Patrus Ananias.

In questa seconda parte, pur criticando l'egemonia dell'aggiustamento dei conti del ministro Levy, ha parlato di Globo, come ha già detto in un evento alla presenza della Presidente Dilma:
Impeachment

Stédile ritiene che vi sia un rischio di impeachment, perché la lotta di classe è incontrollabile.
Per questo, la Destra dovrebbe controllare le masse.
Ma non vi è alcun rischio costituzionale, dal momento che la Presidente Dilma non ha commesso alcun reato.

Golpe militare

Chi commette il crimine, secondo Stédile, sono le persone che scendono in piazza chiedendo il colpo di stato, con il ritorno dei militari. Hanno il diritto di manifestare, ma chiedere un Golpe  dimostra la mancanza di compostezza della Destra.

Leadership del PT
Stedile non crede nella forza del PT per guidare il sostegno politico al governo. Le mobilitazioni mostrano che sono i movimenti sociali - e popolari – ad aver preso il comando della discussione. Gruppi storici come CUT, MST e UNE, oltre alle formazioni più giovani, il Movimento per la Casa e il Levante Popolare della Gioventù, che portano almeno 500 militanti ad ogni riunione.

Manifestazioni del 13 e 15 Marzo
Non ci può essere confronto statistico tra questi due eventi. Il movimento del 13 marzo è stato realizzato da militanti, consapevoli della lotta di classe. Il 15 c'era la classe media, che non accetta i cambiamenti fatti in Brasile dal governo di Lula e chiede il colpo di stato.
Il popolo, la classe lavoratrice in generale, è ancora sul divano.
Non è scesa in strada. E' questo quello che ora è in gioco.

Il ruolo di Globo nelle manifestazioni
Il Globo ha svolto con continuità un ruolo perverso, cercando di far scendere il popolo dal divano e partecipare alle proteste del giorno 15 .

I Movimenti sociali e la battaglia in Congresso
La battaglia del Congresso, purtroppo, funziona solo come uno specchio delle strade.
Proprio come è stata tutta la storia del Brasile.

Parlamentari e finanziamenti privati
I Conservatori dominano il Congresso, perché la democrazia brasiliana è stata sequestrata dal finanziamento privato delle campagne elettorali. Non c'è più un gruppo Parlamentare di partito, ma dei finanziatori della campagna, come le banche e gli impresari.
Per Stédile, è inutile aspettarsi battaglie dai pochi membri del Congresso di sinistra. L'ideale è quello di portare la discussione nelle strade. Così si politicizza la società e fa riflettere le persone su questioni come il Golpe. Pertanto, è necessario portare il confronto nella strada.

Movimenti in strada
Nel mese di aprile ci saranno manifestazioni. Il giorno 7 una nuova. E con la possibilità di portare le persone in strada, dato che i tucani (PSDB), attraverso il Senatore Cassio Cunha Lima, hanno depositato una proposta in Senato per chiudere il programma Più Medici e mandare via i medici cubani. Secondo Stedile è il momento di fare lavoro di base, andare nei centri sanitari e spiegare ai 44 milioni di persone ora assistite da questo programma che la salute è a rischio perché i tucani vogliono mandare via i medici. E' la possibilità di condurre il popolo alla strada, l'unico posto dove fare politica.

Aggiustamento del bilancio
Stédile ritiene che l'aggiustamento effettuato dal ministro delle Finanze, Joaquim Levy, è una cosa stupida. Il leader MST riconosce che il Brasile è in crisi e ricorda che ha parlato con la presidente Dilma, dandole suggerimenti sulla politica economica in Brasile. Le ha raccomandato che Levy si incontri con economisti come Belluzzo e Coutinho, e con i movimenti sociali. Così, è possibile costruire un nuovo percorso, senza tagli alla spesa sociale, come il Programma Mia Casa Mia Vita. Alla fine, chi paga il conto dell'aggiustamento sono i lavoratori, perché questo riduce a chi ne ha bisogno la possibilità di usufruire delle politiche sociali.

Avanzo primario
Nessun paese al mondo pratica un avanzo primario come clausola assoluta, secondo Stédile. In primo luogo, si deve garantire la spesa sociale. Quindi, se avanza, si pagano gli interessi. Qui in Brasile è il contrario. La ricetta è stata introdotta dallo stesso Lula nel 2008.
Ha trasformato lo tsunami in una piccola onda. E' inutile aumentare i tassi.
Per questo c'è bisogno di un dialogo, dato che esistono alternative a questa politica.

Imposta sulle grandi fortune
I movimenti sociali sottoscrivono il progetto della deputata Jandira Feghali, di tassare le grandi fortune. Il MST ha già difeso questa tesi, ora la sosterrà nella pratica, anche con il volantinaggio.

Globo, la madre del Golpe
Stedile si domanda: il popolo verde e giallo, quello del giorno 15, segue i tucani? Certo che no. Non c'è un partito di Destra in Brasile. Il Senatore Caiado e Agripino (Presidente del Partito DEM) erano in piazza contro la corruzione e dopo, in questa ultima settimana, sono stati accusati. Pertanto, non sono i DEM né i tucani (PSDB) a comandare la Destra.
Chi comanda è il giornale il Globo. E con una pistola in mano, ha spinto il popolo a scendere in piazza il 15. Stédile dice che è necessario accelerare la riforma dei media.
Ma il governo Rousseff lo farà solo se le strade faranno pressione, dato che i rapporti di forza in Congresso non hanno alcuna possibilità...

fonte: http://www.conversaafiada.com.br/tv-afiada/2015/04/02/a-globo-e-o-maior-partido-ideologico-do-brasil/
traduzione di Antonio Lupo

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli

Link

banner ilmiositojoomla

 aacbanner